Chiesa di San Francesco
La chiesa e il convento annesso esistevano già nel 1334, come risulta dal Catalogo di tutte le Chiese Francescane redatto da Fra Paolino da Venezia, Vescovo di Pozzuoli (tratto da: SETTA, Zaccaria - La Parrocchia e le chiese di Popoli, Lanciano, Tipografia F. Masciangelo, 1926, Ristampa del 2008, pag.36).
Restaurata nella prima metà del ‘400, la chiesa presenta una grande facciata a blocchi di pietra, preceduta da un’alta scalinata su cui dominano due leoni romanici. L'edificio ha motivi architettonici e scultorei di due epoche diverse: la zona inferiore risale al 1480, mentre la parte superiore è stata restaurata negli anni 1688-89, a seguito del terremoto che fece crollare il soffitto, presumibilmente a cassettoni. Anche il campanile attiguo rimonta ad epoche differenti, giacché nel primo piano, sotto lo stemma dei Cantelmo, si legge l'anno 1480, nel piano superiore l'anno 1688 e nella cupola l'anno 1714. Il portale romanico è sormontato da un rosone rinascimentale con i raggi della ruota uno diverso dall’altro e contornato da quattro lobi con i simboli degli Evangelisti, mentre al centro sono scolpiti gli stemmi gentilizi dei Cantelmo e dei Carafa. La zona superiore, del periodo barocco, è alleggerita da una grande finestra centrale rettangolare. L’interno ha subito vari restauri a seguito del terremoto del 1915 prima e del 2009 poi. Da notare l’affresco quattrocentesco raffigurante la Pietà e il paliotto in mattonelle in ceramica di Castelli nella cappella dedicata a S. Francesco.