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Lampade votive

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REGOLAMENTO SERVIZIO LAMPADE VOTIVE CIMITERIALI

approvato con delibera C.C. 21 del 31/03/2003

Art. 1 - Il presente regolamento disciplina erogazione e fruizione del servizio delle lampade di illuminazione votiva nel cimitero comunale.

Art. 2 - STIPULA DEL CONTRATTO

L’utente agisce col preventivo consenso di tutti gli interessati o aventi causa. L’erogazione del servizio ha inizio con la domanda di allaccio di luce votiva all’Ufficio Riscossione mediante la sottoscrizione di apposita domanda in bollo e successivamente se esistono le condizioni tecniche, alla stipula del contratto, anch’esso in bollo, nel quale devono essere specificati i dati anagrafici del soggetto richiedente, nominativo del/i defunto/i con indicazione della data di morte e cimitero di destinazione con precisa indicazione dell’esatta ubicazione. Il contratto deve essere fatto per ciascuna luce votiva richiesta per una potenza massima di 3 (tre) Watt, alimentata in bassa tensione, o suo multiplo (sempre a lampada unica), ovvero con un potere di illuminazione pari ad una lampada ad incandescenza di 3 Watt o suo multiplo. La stipula del contratto si perfeziona con il versamento alla Ragioneria Comunale della somma stabilita con apposita deliberazione, che per il 2003, in base al semestre di sottoscrizione: dal 1 gennaio al 30 giugno, contributo fisso € 7,75 + Iva al 20%, € 6,20 per diritti di segreteria, per complessivi € 15,50 e fatturazione dell’anno in corso. Dal 1 luglio al 31 dicembre come il precedente semestre con l’aggiunta del 50% del canone e fatturazione a partire dall’anno successivo alla stipula del contratto. A partire dall’entrata in vigore del nuovo regolamento, i nuovi contratti dovranno pagare una cauzione pari al canone annuale IVA esclusa, che verrà restituita al termine del contratto, dopo verifica dei pagamenti.
Il contratto è tacitamente rinnovato di anno in anno sin quando non viene presentata apposita domanda di disdetta, riguardante economicamente l’anno successivo alla presentazione della stessa.

Art. 3 – ADEMPIMENTI CONSEGUENTI AL FINE DELL’ACCENSIONE

Ad avvenuta sottoscrizione, copia della quietanza attestante l’avvenuto pagamento dell’allaccio del contratto deve essere inviata, a cura dell’Ufficio Ragioneria, all’Ufficio Riscossione. L’Ufficio Riscossione provvede, a tal punto, all’inserimento dei dati nel programma per la gestione del suddetto servizio e contemporaneamente alla comunicazione, per iscritto, dei nuovi utenti all’Ufficio Tecnico nella persona del responsabile del servizio. L’allaccio sarà attivato entro un mese dalla data del pagamento. Tale termine si intende garantito qualora tutte le opere edili di competenza del privato siano idonee e ultimate.

GESTIONE AMMINISTRATIVA DEL SERVIZIO
Art. 4 – CANONE ANNUALE

Il servizio di illuminazione votiva viene garantito dietro pagamento di un canone per anno solare, stabilito con deliberazione, per una potenza installata massima di 3 (tre) Watt, ovvero con un potere di illuminazione pari ad una lampada ad incandescenza di 3 Watt.
Il corrispettivo annuo comprende le spese di manutenzione, le riparazioni dovute al naturale consumo del materiale, il ricambio delle lampadine guaste ed eventualmente dei portalampade, la dovuta sorveglianza della rete ed il consumo di energia elettrica, con esclusione degli applique e delle linee di distribuzione all’interno di manufatti privati o costruiti su aree date in concessione, cappelle gentilizie, edicole funerarie loculari, ecc..
Gli appositi bollettini di pagamento sono recapitati normalmente nel mese di novembre all’indirizzo indicato in sede di stipula del contratto. La scadenza del pagamento potrà essere indicata sul modulo di versamento e comunque non oltre il trentesimo giorno della emissione.
E’ esente, esclusivamente dal pagamento del canone annuale, la lampada votiva in memoria del caduto in guerra o per fatti di guerra , giusta delibera di C.C. n. 3 del 17.01.1971

Art. 5 – OMESSO PAGAMENTO

L’Ufficio Riscossione, verificati i pagamenti da parte dell’utenza, provvede all’individuazione dei soggetti morosi rispetto alla scadenza indicata e procede alla notifica di un sollecito maggiorato di una percentuale pari al 20 % del canone. La stessa contiene l’espressa indicazione che il mancato pagamento, entro il termine perentorio evidenziato, comporta, senza ulteriori avvisi, la cessazione definitiva del servizio attraverso il distacco dalla rete.
Eventuali pagamenti pervenuti con data successiva a quella indicata nel sollecito non verranno rimborsati, in quanto incamerati quale rimborso spese per disattivazione impianto.

Art. 6 – RIALLACCIO ALLA RETE

Qualora, in seguito ad omesso pagamento, la luce votiva staccata voglia essere ripristinata deve essere effettuato un nuovo allaccio attraverso la stipula e il pagamento di un nuovo contratto (Rif. ALLACCIO, Art. 2)

Art. 7 – VARIAZIONI NELL’UTENZA

Le variazioni nell’utenza possono riguardare:
a) indirizzo al quale inviare il bollettino;
b) modifica del nominativo dell’intestatario del bollettino (solo se il precedente intestatario è deceduto). L’utente firmerà un impegno in cui risponderà per nome e conto del congiunto deceduto;
Le suddette variazioni devono essere comunicate all’Ufficio Riscossione con nota scritta e firmata via posta/fax o con diretta compilazione di modulo disponibile presso l’Ufficio stesso.
I bollettini ritornati al mittente ( decesso o trasferimento dell’intestatario) per i quali non sia possibile provvedere ad un ulteriore invio, per mancata comunicazione dei dati precisi da parte dell’interessato o chi per esso, comporteranno di conseguenza l’interruzione del servizio. L’eventuale riallaccio è disciplinato all’art. 2 – ALLACCIO.

Art. 8 – TRASFERIMENTO SALMA

Nel caso in cui un utente, di una luce votiva venga trasferita, all’interno del comune, da un loculo all’altro, e per la quale si intenda conservare l’utenza, è necessario effettuare una comunicazione tramite apposito stampato, all’Ufficio Riscossione, se nel caso per motivi tecnici, non sarà possibile effettuare il nuovo allaccio si potrà chiedere la sospensiva del contratto, venendo così sospeso il pagamento del canone annuale.

Art. 9 – CESSAZIONE DELL’UTENZA – La richiesta di cessazione dell’utenza deve avvenire con le stesse modalità espresse nell’art. 7, del presente regolamento. Se effettuata dopo il 31gennaio, comporta comunque il pagamento dell’intero canone per l’anno solare in corso.

Art.10 – SEGNALAZIONE GUASTI

È interesse dell’intestatario del bollettino segnalare eventuali guasti o interruzioni del servizio all’Ufficio Riscossione il quale provvede, previa verifica della posizione dell’utenza, alla comunicazione scritta del reclamo all’Ufficio Tecnico nella persona del responsabile del servizio.

Art. 11 – ORARIO DEL SERVIZIO – SOSPENSIONE DEL SERVIZIO

Il servizio di illuminazione votiva dei cimiteri è di norma continuativo (giorno e notte).
Il Comune è sollevato da ogni responsabilità in merito alle eventuali interruzioni, anche prolungate, dell'erogazione di energia elettrica dipendenti dalla società erogatrice, per danni causati agli impianti per cause di forza maggiore e per servizio di manutenzione, non comporteranno rimborso agli utenti.

Art. 12 – ALLACCI ABUSIVI

Qualora venga individuato un allaccio effettuato abusivamente ovvero senza stipula e pagamento del contratto e dei canoni annuali l’Ufficio Riscossione provvede immediatamente all’interruzione del servizio.
La regolarizzazione della posizione avviene con la stipula del contratto di allaccio (Rif. ALLACCIO, Art. 1) e con il pagamento di una sanzione pari a cinque annualità, o a partire dalla data di decesso della salma, del canone stabilito per l’anno in cui si rileva l’abuso.

Art. 13 – DIVIETI

È ASSOLUTAMENTE VIETATO AGLI UTENTI DI:
• manomettere gli impianti;
• asportare o sostituire le lampadine e/o portalampade;
• effettuare autonomamente interventi di alcun genere sugli impianti elettrici
I contravventori saranno tenuti al risarcimento dei danni, quantificati dall’amministazione comunale, fatta salva la facoltà di azioni civili e/o penali e riservata la facoltà di interrompere il servizio.

Art. 14 – NORME FINALI

Per ogni controversia derivante dall'applicazione del presente regolamento si farà riferimento alle norme del codice civile in materia.
Gli allacciamenti esistenti alla data di entrata in vigore del presente si intendono ad esso assoggettati.
Il presente Regolamento disciplina compiutamente la materia e debbono intendersi abrogate tutte le precedenti disposizioni con esso contrastanti.
Il Comune si riserva il diritto di modificare il presente regolamento quando lo ritenga opportuno per il miglioramento del servizio, quando venissero a mutarsi le condizioni del mercato per materiale, energia elettrica e mano d'opera. Qualsiasi modifica della tariffa o regolamentazione delle utenze in vigore si riterrà notificata con la semplice pubblicazione di legge della deliberazione adottata dall’organo istituzionale competente.
Qualora l’utente non intenda accettare le enunciate modifiche dovrà farsi carico di autonoma disdetta del contratto che, comunque, decorrerà dal primo giorno dell’anno solare successivo a quello nel quale è avvenuta la disdetta.

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